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mercoledì 20 settembre 2023

Ma li spiaccicazzi?

Mercoledì scorso, e cioè il 20 settembre 2023, stavo ascoltando non ricordo cosa su Youtube. A un certo punto ho capito male, avendo l'impressione di sentire una parola che non era stata pronunciata e che però sono contento di aver allucinato: spiaccicazzi.

Subito dopo ho pensato che fosse la parola adatta a costruire una frase che sostituisca e mandi in pensione l'ormai obsoleta "E sti cazzi?", intesa come "E chissene frega?".

Una frase che costituisca una sorta di superlativo rispetto alla precedente:

Ma li spiaccicazzi?

Sì, ho messo anche il "ma" al posto di "e", e per conservare la fluidità ho sostituito "sti" col romanesco "li" (cosa che non credo stoni, data l'ubicazione in cui tutto ha avuto origine).

Va beh, "Nun ce garba", direte voi. E io indovinate cosa vi rispondo? Esatto:

MA LI SPIACCICAZZI?

Immagine creata con DALL·E (prompt: A rude man by Rome)

venerdì 4 giugno 2021

Peluche non traventato

Grazie a una mia collega, a cui ho fatto spedire un peluche come pagamento di una scommessa persa 17 anni fa su chi avrebbe vinto l'edzione del Grande Fratello del 2004, ho appena imparato un verbo aretino: traventare. Tipo: il corriere mi ha consegnato il pacco per benino, non me l'ha traventato nel corridoio. Perché sai, c'è qualcuno che te lo traventa.

lunedì 18 dicembre 2017

Peociàm

Oggi, sbagliando a scrivere sullo smartphone, è venuta fuori questa parola. Bellina e buffa.